Barbara Spagnolo – Psicologa clinica

Non puoi salvare, puoi potenziare.

L’unica persona che puoi aiutare SEI TU e attraverso questo, aiutare gli altri ad aiutarsi.

A livello culturale cresciamo con l’idea che sacrificarci per gli altri o per una buona causa sia sinonimo di altruismo e quindi un atteggiamento ben visto a apprezzato a livello sociale.

E se iniziassimo realmente ad essere tutti un po’ più egoisti?

Se iniziassi a prenderti realmente cura di te, dei tuoi bisogni, dei tuoi desideri, delle tue emozioni, dei tuoi tempi cosa pensi accadrebbe alla tua forza vitale?

Chiudi gli occhi e prova a ripetere queste parole lasciandole entrare dentro: “Non posso salvare nessuno, non posso salvare nessuno.”

Cosa senti nel corpo?

Se azzittisci la mente e semplicemente ascolti, cosa succede alla tua energia?

Se sei onesta, respiri e vai oltre il senso di colpa ed il dolore, potrai sentire un senso di sollievo e di recupero di energia.

L’unica persona che puoi davvero aiutare SEI TU.

Possiamo insegnare agli altri a prendersi cura di se stessi attraverso il fatto di prenderci cura di noi. É attraverso il comportamento, le azioni e l’energia che trasmetti che i tuoi figli, i tuoi nipoti e i bambini imparano.

In più non tutti sono disposti realmente ad imparare.

É qualcosa che la nostra mente deve accettare: non tutti sono disposti a mettersi in discussione, non tutti vogliono realmente cambiare, non tutti possono guarire da un sintomo e non tutti lo vorrebbero.

Lo so è doloroso e allora che fare?

Quando mi trovo difronte a clienti che continuano a trovare scuse esterne o capri espiatori per le proprie frustrazioni e mancanza di coraggio per me è doloroso.

D’altronde chi sono io per decidere cosa è bene e cosa è male per una una persona? L’unica persona di cui mi posso realmente occupare sono Io.

Quello che però ho imparato è che posso sentire il dolore, averne compassione (che non vuol dire pietà) ma allo stesso tempo esserne “distaccata” perché quel dolore non è colpa mia, non dipende da me. Mi arrendo a ciò che è lasciando il cuore aperto ma rispettando l’altro per le proprie scelte o non scelte…questo anche nella mia vita privata.

QUESTA SI CHIAMA LIBERTÀ.

Libertà di scegliere chi essere, se farmi risucchiare nella bolla energetica dell’altro, dal suo essere vittima oppure decidere di non giudicare, aprire il cuore e rimanere forte e ben salda.

Quando decidi di uscire dal personaggio della salvatrice/vittima liberi il tuo corpo da sintomi, l’energia connessa alla tua forza vitale può circolare diventando più chiara e leggera. La tua mente è più focalizzata, il tuo corpo più integro e forte e la tua intenzione più potente.

Continuare a sacrificarti pensando che così salverai tua madre, il tuo compagno, i figli o chi pensi abbia bisogno di te in realtà non fa altro che indebolirti e prolungare un senso profondo di frustrazione e sofferenza che verrà respirato da chi ti sta vicino.

TIPS:

Se ti riconosci nel ruolo della salvatrice e desideri imparare a darti più valore inizia a predere decisioni che ti vedano messa al primo posto, anche quando la famiglia o l’amica o le circostanze vorrebero – o pensi vorrebbero – diversamente.

Quando sei con una persona che sta male o è in crisi osserva chi diventi e prova ad essere te stessa senza dover fare niente, senza dover dimostrare niente, risolvere, aggiungere, razionalizzare, solo te stessa, vera nella tua integrità, nella tua vulnerabilità e poi ascolta il tuo corpo e osserva se diventa più morbido, meno contratto e rigido.

Ovviamente ricordati di respirare e di lasciare il cuore aperto, non si tratta di diventare duri ma diventare più consapevoli di alcuni schemi automatici e decidere chi essere in ogni momento.

Se impari a metterti al primo posto, che vuol dire sentire cosa è bene per te e agire con coerenza, guadagni energia, forza e luce.

Quello che però ho imparato è che posso sentire il dolore, averne compassione (che non vuol dire pietà) ma allo stesso tempo esserne “distaccata” perché quel dolore non è colpa mia, non dipende da me. Mi arrendo a ciò che è lasciando il cuore aperto ma rispettando l’altro per le proprie scelte o non scelte…questo anche nella mia vita privata.

È così che potrai illuminare la strada ed il cuore di chi ti sta vicino. Se non sai come farlo e riconosci di aver bisogno di supporto per uscire da questa dinamica ed utlizzare la tua energia per brillare ROOTS&DESIRE – inserire il link potendo cliccare sul nome –  è il percorso che fa per te.  

 

Con Presenza.

Barbara

Vuoi saperne di più?