Sai che come donna la tua forza più grande risiede nel basso ventre?
Quando a 33 anni mi è stata diagnosticata l’endometriosi non sapevo neanche cosa fosse.
Quando vidi le immagini dell’ecografia rimasi scioccata: ricordo che con un grande dolore al cuore mi dissi: “ma che cosa ti sei fatta? Come sei arrivata a tanto? “
Ero piegata dal dolore, con una stanchezza atavica e un livello bassissimo di energia. Sentivo di non essere più padrona del mio corpo…ma sai cosa?
Neanche per un istante ho pensato di sottopormi all’intervento e di seguire la terapia ormonale prescritta (la mia è stata una scelta ponderata e supportata dalla mia fantastica ginecologa di allora).
Volevo riportare ordine dentro me, un’ordine d’amore che si era perso e sapevo che quel disordine si stava manifestando nel sintomo.
Su più piani della mia vita avevo ceduto il mio potere personale all’esterno, avevo permesso di farmi umiliare, di svalutarmi, di farmi schiacciare, vivere nella vergogna.
Sono stata sempre una battagliera ma col tempo ho compreso che è stata anche questa attitudine a generare squilibrio.
Avevo imparato a prendere la vita letteralmente di petto perdendo così il contatto con la parte bassa del mio corpo, con il mio basso ventre, con il mio utero, le mie gambe e con essa con la mia morbidezza, dolcezza e femminilità.
Quel periodo è stata l’occasione per guardarmi dentro: ho stravolto la mia vita, ho lasciato andare vecchi schemi, cambiato attitudine nell’affrontare ciò che mi feriva, mi sono presa più cura di me rallentando, nutrendomi con cibo che mi potesse sostenere nel recupero, riposando, facendo meno sforzo.
La mia determinazione
Ero così determinata a recuperare e tornare a stare bene che ogni settimana andavo in Svizzera ( il mio operatore era lì ) per ricevere 4 sedute sul corpo in forma intensiva.
Abbiamo lavorato insieme per ripristinare il flusso interrotto che arriva dal basso. Quando questo flusso si interrompe la capacità di riconoscere i tuoi bisogni si affievolisce e con essa il legittimarti a soddisfarli.
Questo flusso si può interrompere per varie ragioni e può essere connesso:
- all’impossibilità di poter esprimere i propri bisogni durante l’infanzia;
- aver sperimentato “troppo” troppo presto o troppo a lungo
- aver vissuto per troppo tempo in una condizione di mancata sicurezza o di percezione di mancanza dove non ci si sentiva protetti.
Come sto oggi?
Ripristinare un flusso che arriva dal basso, dalla terra ti riconnette con il piacere di vivere e con la tua forza vitale.
Godo pienamente della vita, il dolore ha lasciato spazio al puro piacere di sentire in profondità. Ho imparato ad instaurare un dialogo profondo con la mia pancia e il mio utero che passa attraverso il respiro, il saper bilanciare la mia energia maschile e femminile mettendomi al primo posto.
Ho imparato a lasciar fluire la mia rabbia connessa alla forza vitale (capacità di soddisfare i propri bisogni) lasciando aperto il cuore.
Col tempo ho avuto conferma che la mia intuizione rispetto a evitare l’operazione per me era corretta.
Negli anni ho lavorato con tante donne a cui è stata diagnosticata l’endometriosi o altri sintomi al basso ventre e i risultati ottenuti quando il flusso della terra, una volta ripristinato, torna ad essere in connessione con l’apertura del cuore sono sorprendenti.
Il nostro corpo è magico ed è responsabilità tua occuparti del tuo stato di salute generale uscendo fuori da dinamiche che ti vogliono VITTIMA di un sistema che delega all’esterno il proprio stare bene.
L’endometriosi non si ferma portando via un organo, anzi le cicatrici che si formano dopo un intervento possono più facilmente diventare terreno fertile per ulteriori aderenze.
Ogni sintomo è la manifestazione nella materia di un disequilibrio avvenuto in precedenza su un piano più sottile. È il risultato di schemi automatici che ripetuti nel tempo hanno creato blocchi mentali, emotivi, corporei e che sono andati a modificare il tuo campo energetico.
METTERTI AL PRIMO POSTO NON È EGOISMO MA UN ATTO DI PURO AMORE...NON SOLO NEI TUOI CONFRONTI!
Nei miei CAMPI – percorsi di incarnazione e trasformazione – facciamo esperienza dell’importanza di ripristinare un rapporto sano con la propria terra quindi con la propria struttura in termini di capacità di ascoltarsi, prendersi la responsabilità di soddisfare i propri bisogni, darsi valore, ristabilire dei confini sani, un rapporto equilibrato con il denaro e il tempo.
Nessuno sa meglio di te di cosa hai bisogno e di come poter soddisfare questi bisogni. È giunto il momento che tu te ne prenda piena responsabilità nella libertà di scegliere sempre più quale versione di te vuoi portare al mondo.
Scopri i miei percorsi e se non sai quale possa essere quello più adatto a te contattami per una call conoscitiva.
Barbara